venerdì 24 ottobre 2008

"Uomini che odiano le donne" di Stieg Larsson


L’ho divorato !!! Nonostante siano quasi 700 pagine, si legge tutto d’un fiato. All’inizio ho fatto fatica perché ho dovuto superare l’effetto IKEA: i nomi sono pieni di consonanti, bisogna abituarsi ai vari Blmqvist, wbgrtgatagan, kgnstralla, bjorklund, ma fondamentalmente basta capire qual è la differenza tra una libreria ed un panchetto poggiapiedi. Il libro è un poliziesco e tratta di un’indagine su un “crimine” di 40 anni fa. I personaggi sono ben descritti ed inquadrati psicologicamente. Si respira il clima svedese in tutto e per tutto. Il titolo è dovuto al fatto che esistono, anche in Svezia, molti uomini che maltrattano le donne. Comunque nel libro non si parla soltanto di crimini sessuali, ma anche di speculazioni finanziarie e borsistiche, per cui risulta molto attuale. Infine si parla di “fanatismo religioso” (chi l’avrebbe mai detto anche nella Svezia protestante?).
Per riassumere: Ikea e mobili fai da te, maschi repressi che abusano quotidianamente di donne e bambini, giornalisti che incensano chi è al potere e non sputtanano loschi affari, fanatici apocalittici maniaco religiosi, finanzieri spregiudicati… siamo proprio sicuri di essere in Svezia? E’ proprio vero che tutto il mondo è paese !!!

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