martedì 13 gennaio 2009

L'ospite inatteso


E' un film lento, perchè lento è il suo protagonista, Walter, interpretato dall'ottimo Richard Jenkins, che è un uomo lento. Un vedovo che tenta di suonare il pianoforte perchè dovrebbe ricordargli la moglie defunta, ma è totalmente negato per questo strumento. Un uomo lento a comprendere, lento a cambiare, un uomo con una vita monotona e noiosa che si lascia trascinare dagli eventi... finchè un giorno incontra Tarek, un siriano che convive con Zainab, donna di colore, nell'appartamento di New York di Walter affittato irregolarmente... Tarek costringe Walter a "lasciarsi andare" al ritmo del djembe (un tamburo africano)... e Walter trova finalmente il suo ritmo... anche il film trova il suo ritmo... E' un film senza un banale happy end, perchè in America è finito il tempo di "green card", perchè Walter non è un uomo che ha guizzi di fantasia... ma il finale è comunque aperto... si torna a casa con il problema e se vuoi con la speranza... come sempre nella vita reale!

Nessun commento: